In genere al centro degli specchi d’acqua, dove non riescono a crescere canne e tife, si sviluppa una vegetazione per lo più sommersa formata da brasche di palude, miriofilli, ceratofilli, alghe del genere Chara. Nell’intrico di radici, fusti e foglie trovano riparo dai predatori numerosi organismi acquatici (invertebrati, larve di anfibi, avannotti e pesci adulti). Talvolta in superficie crescono piante “natanti”, come le lenticchie d’acqua, oppure radicate al fondo e con foglie galleggianti, come le ninfee bianche o i ranuncoli d’acqua.
Queste ultime specie formano i lamineti, un importante ambiente di nidificazione e rifugio per diversi animali, come il rarissimo mignattino piombato e il più comune svasso maggiore. Sono molte le specie di anatre che nuotano alla ricerca del cibo nelle acque libere. Le anatre “di superficie”, come marzaiole, fischioni, alzavole, mestoloni, codoni, si limitano ad immergere la testa o al massimo, nel caso dei germani, la parte superiore del corpo. Le anatre “tuffatrici”, come moriglioni e morette, ricercano il cibo più in profondità immergendosi completamente e nuotando sott’acqua. |
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