| agricoltura |
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Interventi di ripristino ambientale e applicazione delle misure agroambientali
Nel 1994 si avvia l’applicazione delle “Misure Agroambientali” utilizzando i finanziamenti del Reg. CEE 2078/92 rivolti alle aziende agricole.
Gli interventi di ripristino ambientale sono stati realizzati a favore della ricostituzione del paesaggio agrario, della flora e della fauna selvatica e più in generale della biodiversità. Nella parte nord del territorio della Provincia, sono stati realizzati oltre 640 ettari di zone umide, complessi macchia radura siepi e boschi, nel tentativo di ricreare ambienti caratteristici storicamente presenti, prima delle grandi opere di bonifica di fine 900.
Conservazione della biodiversità animale e sostegno alle produzioni di qualità con il metodo biologico
Su l’intero territorio provinciale si sono avviati alcuni progetti rivolti alla conservazione della biodiversità animale anche per specie autoctone di interesse produttivo, ma a rischio di estinzione e inoltre a sostenere le Produzioni di qualità col metodo biologico. E’ il caso di una razza bovina locale “ Bianca Valpadana” la cui popolazione si è ridotta a meno di 700 capi, la quale presenta caratteri genetici molto preziosi per le caratteristiche del suo latte destinato alla produzione di Parmigiano Reggiano, magari prodotto col metodo biologico. Un ulteriore impegno è costituito dal tentativo di recuperare una razza locale di gallina (“Modenese”) particolarmente apprezzata nel passato per la particolare idoneità delle sue carni alla preparazione del brodo in cui cuocere i tortellini.
Tipiche produzioni agricole delle zone umide
Le nostre produzioni sono tipiche della zona, oltre il frumento, il mais, barbabietole da zucchero si producono pomodori, soia, sorgo e cipolle. Ma le produzioni agricole che ci caratterizzano maggiormente sono i meloni coltivati in serra e in pieno campo, ed i cocomeri rinomati in Italia e all’estero per le loro qualità organolettiche. Per questi motivi a S.Martino Spino la domenica dopo Ferragosto si tiene la fiera del Cocomero e in luglio, a Gavello, la fiera del Melone
Principali caratteristiche del sistema agricolo del territorio delle valli
Il territorio delle valli è caratterizzato dalla presenza di aziende agricole di dimensioni medio grandi, con insediamenti aziendali a bassa densità e quindi con bassa presenza antropica.Le principali produzioni agricole sono costituite da: cereali (prevalentemente grano e mais), colture industriali (barbabietola da zucchero, pomodoro da industria, fagiolino), colture foraggiere (erba medica); negli anni novanta erano inoltre assai diffuse la soia e il girasole.Altre colture caratteristiche e storicamente presenti sono costituite dal melone e dal cocomero, coltivati in tunnel serra e in pieno campo.Le infrastrutture irrigue sono ben distribuite su tutto il territorio e funzionano sia come rete scolante sia come fonte di approvvigionamento idrico da destinare all’irrigazione.Con l’attuale riforma della politica agricola dell’UE, molte colture appaiono poco redditizie (mais), altre colture anche a causa della ristrutturazione del settore saccarifero europeo subiranno duri contraccolpi, come appunto il caso della barbabietola.La zootecnia è andata via scomparendo dall’area lasciando spazio alle colture cerealicole e industriali.Le colture che hanno una loro specificità potranno resistere alla concorrenza interna ed esterna all’Unione a condizione che siano valorizzate e facilmente identificabili dal consumatore come prodotti del territorio locale. |
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