Al disabile è richiesta una partecipazione attiva, perché il montare a cavallo necessita di una forma di “dialogo” e di interazione con l’animale. Il forte desiderio di sentire il movimento del cavallo, crea la spinta ad esprimere tale desiderio, con qualsiasi mezzo ed in qualsiasi modo, favorendo così progressivamente una comunicazione intenzionale e la consapevolezza di poter agire su una individualità complessa come quella del cavallo.
È da sottolineare, inoltre, l’importanza dell’ambiente nel recupero del soggetto. Nella riabilitazione equestre, infatti, il maneggio, con i suoi cavalli, immerso nel verde e nella natura, rappresenta un ambiente “arricchito”, cioè capace di fornire stimoli numerosi e differenziati (visivi, acustici, tattili, olfattivi) da cui può derivare una gratificazione immediata.
Per informazioni:
Presso il Barchessone Barbiere è attivo un centro di EQUITAZIONE RICREATIVA PER DISABILI gestito in collaborazione con: Centro Ippico "La Rocchetta" Via Rocchetta, 22 -
Moglia (MN)
Tel./ fax: 0376-557273 |